Depilazione definitiva.

Le tecniche di depilazione definitiva nascono con l’obbiettivo di risolvere il problema dei peli superflui in modo definitivo. Queste si definiscono di depilazione definitiva, sebbene il termine “definitivo” non sia proprio appropriato, infatti questi trattamenti permettono di ottenere una ricrescita dei peli molto lenta, più rada e fragile rispetto a quella dei classici metodi di depilazione (quali cerette, epilatori elettrici, rasoi e creme depilatorie) e dopo un certo numero di sedute è possibile ridurre notevolmente la ricrescita dei peli sino al 90%, che di per sé è un ottimo traguardo!

Depilazione definitiva

    Indice Articolo:

  1. I metodi di depilazione definitiva
  2. I risultati possibili
  3. La luce pulsata
    1. Luce pulsata a casa
  4. Depilazione permanente con il laser
  5. L'elettrocoagulazione
  6. Qual'è il metodo migliore?
  7. Epilazione e depilazione
  8. Approfondimenti

Tra i metodi di depilazione definitiva vi sono la cosiddetta tecnica della luce pulsata, la tecnologia laser e l’elettrocoagulazione. Ciascun metodo ha dei vantaggi e delle controindicazioni, importanti da conoscere prima di sottoporvisi. Tutti questi metodi colpiscono direttamente il bulbo pilifero, procurando la morte e la caduta del pelo; in alcuni casi il follicolo si rigenera ma in modo più debole: ciò determina una ricrescita minore e più lenta dei peli eliminati. Luce pulsata e laser sono indicati per chi ha peli scuri e pelle chiara, perché i raggi laser e di luce colpiscono solo i peli ricchi di melanina, in modo rapido e indolore. L’elettrocoagulazione, invece, consente la depilazione anche di peli chiari (rossi, bianchi e biondi) e si può effettuare anche su pelli abbronzate, ma può procurare un pò di dolore e richiede maggior tempo di trattamento. Il costo dei trattamenti varia in base al centro presso il quale ci si rivolge, al numero e alla durata delle sedute, all’estensione della parte del corpo che si vuole trattare. Per tutti i metodi, ma in particolare per il laser, è opportuno sottoporsi ad una visita medica specialistica per valutare lo stato della propria pelle e l’opportunità del metodo di depilazione scelto.

I metodi di depilazione definitiva.

La depilazione definitiva è una pratica sempre più diffusa nei centri specializzati in trattamenti estetici. Appena arrivata in Italia, è stata praticata soprattutto da professionisti della bellezza, persone che lavoravano con l’immagine e che per motivi lavorativi potevano trarre benefici da una depilazione permanente. Oggi grazie alle nuove tecnologie che hanno permesso anche di praticare prezzi più contenuti rispetto al passato, queste tecniche di depilazione definitiva sono considerate un buon investimento anche da persone comuni che preferiscono spendere una certa somma nelle sedute di depilazione definitiva considerando tutto ciò che si potrà poi risparmiare in cerette e creme depilatorie varie in futuro, si può dire insomma che anche questi trattamenti di ultima generazione, come la depilazione con il laser e quella a luce pulsata, stiano diventando ormai dei classici nel mondo dell’estetica.

Quali sono i risultati della depilazione "definitiva"?

Come prima cosa va chiarito che sebbene vengano definite tecniche di “depilazione definitiva”, sia la depilazione con il laser che quella a luce pulsata non portano ad una totale eliminazione di tutti i bulbi piliferi, i risultati variano in base alle caratteristiche fisiologiche del soggetto, ed in ogni caso i risultati più soddisfacenti si ottengono in zone poco estese come viso, ascelle ed inguine.

Nei casi migliori si può arrivare ad eliminare circa l’80% dei peli in meno di dieci sedute, il che vuol dire che il soggetto dovrà usare la ceretta, o altre tecniche epilatorie, sulla zona trattata, una, massimo due volte l’anno.

La depilazione con luce pulsata: come funziona?

La depilazione definitiva con la tecnica della luce pulsata si basa sull’utilizzo di uno strumento che colpisce con un raggio di luce intenso il follicolo del pelo, bruciandolo alla base e impedendone la ricrescita rapida. Il principio di base è quello della foto termolisi selettiva, secondo il quale la luce colpisce i bulbi piliferi scuri e non danneggia la pelle, perché attratto solo dalla melanina. I peli vengono colpiti con maggiore precisione se sono scuri, con più melanina: quindi i requisiti per avere risultati ottimali con questa tecnica è avere peli e peluria scura, non funziona su quelli bianchi, chiari e sulla pelle abbronzata.

Cosa fare prima e durante il trattamento a luce pulsata.

Oltre alle caratteristiche naturali riguardo il colore di carnagione e peli è consigliabile mettere in atto tutta una serie di accorgimenti preventivi e prendere delle precauzioni durante tutto il periodo in cui si effettuano i trattamenti in particolare:

Prima del trattamento: Prima di iniziare il trattamento, è necessario radere la parte da trattare in modo che non ci siano peli che compaiono in superficie: in tal caso, il fascio di luce sarebbe attratto da questi ultimi, li brucerebbe ma non arriverebbe sino al follicolo. Inoltre, è importante che i peli siano trattati nel cosiddetto momento anagen, che rappresenta la fase di crescita.

Durante il trattamento: per questo motivo, è opportuno ripetere il trattamento nella stessa area ogni due settimane, in modo da essere sicuri di agire nella fase giusta.Tra una seduta e l'altra del trattamento potrebbero crescere altri peli che, se è proprio necessario, si possono depilare con strumenti di taglio del pelo, quali il rasoio o la lametta. E’ consigliabile non intervenire in alcun modo nella settimana successiva alla seduta, per non traumatizzare ulteriormente la pelle trattata e non si possono usare metodi di depilazione come cerette, creme o pinzette, perché danneggiano il bulbo pilifero, rendendone inefficace la bruciatura completo nel trattamento successivo. La luce pulsata colpisce solo i peli in modo mirato e ciò riduce al minimo il rischio di danneggiare l’epidermide: la precisione del trattamento consente di poter praticare la tecnica della luce pulsata con sicurezza su qualsiasi parte del corpo, comprese le parti intime.

Precauzioni:visto che questo trattamento rende molto più sensibile la pelle è preferibile non esporre direttamente ai raggi solari le zone trattate durante tutto il periodo delle sedute, ed attendere per lo meno un mese una volta finito il trattamento. Nel caso in cui si stia trattando una zona molto esposta come ad esempio i baffetti o la peluria del viso può essere consigliabile applicare quotidianamente una crema solare a protezione totale.

La luce pulsata funziona? Risultati, controindicazioni ed effetti collaterali.

La luce pulsata è un trattamento di depilazione permanente: indebolisce fortemente i bulbi piliferi, produce un rallentamento della ricrescita dei peli che compaiono dopo molte più settimane rispetto ai metodi di depilazione classica, più radi e fragili. E’ un metodo sicuro e delicato, praticato sia dai medici dermatologi che nei centri estetici, oltre alla diffusa presenza sul mercato di strumentazioni “fai da te” che sfruttano lo stesso principio.

Il consiglio, soprattutto se è la prima volta che vi sottoponete al trattamento, è quello di rivolgersi ad un centro specializzato, dove sarà possibile monitorare attentamente l’impatto del metodo sulla propria pelle per valutarne l’efficacia ed eventuali problematiche. Se ci si affida a professionisti qualificati quindi questo trattamento non presenta controindicazioni rilevanti.

Tra i possibili effetti collaterali, il più frequente (anche se con un’incidenza minima) è dato dall’arrossamento della parte trattata che, generalmente, scompare nel giro di un paio d’ore. Ovviamente, se praticato da mani non esperte e con strumenti non ben funzionanti, l’arrossamento può degenerare anche in una vera e propria scottatura, con il rischio di cicatrici più durature. Raramente possono verificarsi casi di ipercromie (macchie scure della pelle) o ipocromie (macchie chiare) inestetiche ma dall’effetto transitorio.

In caso di dolore la depilazione con la luce pulsata non è una tecnica molto dolorosa, la cui percezione è ovviamente soggettiva. In caso di soglia di sopportazione bassa, si può lenire il dolore raffreddando la parte trattata dopo ogni flash di luce oppure riducendo la potenza della strumentazione, il che produce però una diminuzione dell’efficacia e quindi l’allungamento della durata.

Durata dei trattamenti e costi della luce pulsata.

La durata dei trattamenti e i costi dipendono dall’estensione della parte da trattare, dalle tariffe applicate dal centro specializzato e dalla città. Alcuni centri richiedono una tariffa al minuto e ciò risulta economico se la depilazione riguarda parti ridotte del viso (come basette, baffetti, mento), mentre è molto dispendioso per parti più estese. In media, il trattamento può costare da 100 a 150 euro per le ascelle, basette, ascelle e inguine, mentre può arrivare sino a 300 euro per braccia, gambe e glutei. In genere occorrono da due a quattro applicazioni in due mesi per eliminare dal 30 al 50 % dei peli in modo definitivo.

Quando fare il trattamento: Durante il trattamento è necessario fare attenzione ad evitare l’esposizione al sole e a proteggersi in modo particolare dai raggi ultravioletti. Perciò è consigliabile iniziare i trattamenti non a ridosso della stagione estiva, sia per la questione della protezione solare sia perché la pelle non deve essere abbronzata per ottenere una maggiore efficacia.

Strumentazioni a luce pulsata “fai da te”.

In commercio vi sono numerosi strumenti per poter fare la depilazione con la luce pulsata anche in casa, risparmiando così tempo e denaro. La Remington, in particolare, produce un apparecchio a luce pulsata, ideato in collaborazione con dermatologi specializzati. Questo strumento emette un fascio di luce pulsata già calibrato per potenza e frequenza, funziona efficacemente più sui peli scuri che su pelli e peli chiari (come in genere vale per la luce pulsata) ma si consiglia di sottoporsi al primo trattamento di luce pulsata presso un centro specializzato, per valutare la reazione della pelle a questo particolare tipo di depilazione. Il costo dell’apparecchio oscilla intorno ai 200 euro e sono disponibili anche i pezzi di ricambio.

Depilazione definitiva con il laser. Come avviene?

La tecnologia laser per la depilazione si basa sull’uso di strumenti che emettono fasci di raggi laser sulla pelle, che penetrano in profondità senza danneggiare l’epidermide. Il raggio di luce colpisce il bulbo pilifero, si trasforma in energia termica, brucia le cellule germinative e ne blocca la riproduzione e la ricrescita. La tecnica laser è applicabile a tutti i tipi di pelle e su qualsiasi parte del corpo, baffi e mento, gambe, inguine, schiena, torace, nuca e braccia. L’unica eccezione è data dalle sopracciglia, per le quali il laser è sconsigliato per la vicinanza eccessiva e pericolosa con gli occhi.

Come per la luce pulsata anche molti dei laser utilizzati hanno efficacia sui peli in fase anagen di crescita, per cui è necessario radere la parte da trattare prima di sottoporsi al laser in modo da pareggiare la crescita dei peli. Va detto però che recentemente sono state introdotti sul mercato nuovi macchinari che trattano il pelo senza raderlo, il macchinario agisce sulla lunghezza del pelo che a pochi giorni dal trattamento dovrebbe cadere. Anche in questo caso la caduta dipende da un indebolimento del bulbo pilifero processo che fa si che con il ripetersi delle sedute diminuisca la ricrescita.

Requisiti e precauzioni per la depilazione laser.

Prima di iniziare un trattamento di depilazione laser è importante svolgere preventivamente tutta una serie di valutazioni, fattore che evidenzia come anche in questo caso sia importante affidarsi a professionisti qualificati.Quindi bisognerebbe sottoporsi ad una visita medica preliminare per analizzare la tipologia di inestetismo che si vuole combattere: è importante capire se i peli da eliminare sono semplicemente dovuti a ipertricosi

Controindicazioni ed effetti collaterali del laser.

Se si eseguono tutti gli esami preventivi il laser presenta un minimo numero di controindicazioni, alle quali comunque va prestata attenzione prima di iniziare il trattamento. La tecnica laser va evitata in gravidanza, sia perchè non ci sono studi scientifici a riguardo che escludano completamente la presenza di rischi e sia perchè, per effetto del progesterone gravidico, crescerebbero peli più duri e scuri. E’ importante, durante il periodo del trattamento, evitare l’esposizione al sole o sottoporsi a lampade abbronzanti. Nel caso in cui contemporaneamente si stiano seguendo delle terapie con farmaci fotosensibilizzanti, è necessario che il medico specialistico precisi la durata del tempo di esposizione al laser. Inoltre è controindicato per peli e pelurie bionde, rosse, chiare, su pelle abbronzata.

Durata del trattamento di depilazione laser.

Considerando il fatto che il classico metodo laser agisce non su tutti i peli ma solo su quelli in fase anagen, una seduta può eliminare dal 20 al 50 % dei peli e della peluria trattata. La durata di ogni singola seduta dipende dal diametro del fascio di luce e dall’estensione della parte da trattare: per i baffetti, ad esempio, possono bastare pochi secondi, mentre occorrono da trenta a sessanta minuti per zone più estese come spalle e gambe. Ripetendo un numero da quattro a sei sedute ogni due mesi si può eliminare fino all’80% dei peli. I risultati ed i tempi del trattamento sono più o meno gli stessi anche se si sceglie di utilizzare il laser che agisce sulla lunghezza del pelo.

Quando effettuare il trattamento: esattamente come per la luce pulsata è consigliabile sottoporsi alla depilazione con il laser nel periodo invernale e proteggere la zona trattata da ogni tipo di esposizione diretta ai raggi solari.

Costi della depilazione laser.

La depilazione laser ha dei costi più elevati rispetto alle altre tecniche di depilazione permanente, compensati però dalla sua maggiore efficacia. Il costo di ogni seduta dipende dai tariffari applicati nei singoli centri ai quali ci si rivolge, dalla durata del trattamento e dall’estensione della zona da trattare. In media e tenendo conto di questi parametri, i tariffari variano da un minimo di 70 euro (per zone piccole e trattamenti di pochi secondi) a oltre 500 euro.

Depilazione definitiva con l’elettrocoagulazione.

L’elettrocoagulazione è comunemente conosciuta anche come elettrolisi o diatermocoagulazione: tutti termini particolari per indicare una categoria di tecniche di depilazione permanente effettuata con ago termico. La tecnica si basa sull’introduzione di un ago particolare nel canale pilifero, sino al bulbo: l’ago, isolato per tutta la lunghezza, termina con una parte chirurgica nella quale viene fatta convogliare una piccola scarica elettrica che provoca un rapido aumento di temperatura e la bruciatura delle cellule del follicolo. Il pelo, privato così della base, può essere rimosso agevolmente con una pinzetta. Si tratta di una manovra molto delicata, che non deve incontrare resistenza perché il follicolo viene bruciato solo se l’ago è infilato correttamente lungo il canale pilifero. I peli, in questo modo, vengono trattati singolarmente. Prima del trattamento è necessario far crescere tutti i peli per pareggiarne la crescita: dopo i primi trattamenti i peli ricrescono più radi, sottili e deboli sino alla scomparsa. Tra una seduta e l’altra è importante non sottoporsi ad altri tipi di depilazione, per la necessità di intervenire su peli lunghi e più facilmente trattabili.

Controindicazioni della depilazione con ago termico.

Non ci sono controindicazioni particolari per sottoporsi a questo trattamento. L’elettrolisi è praticabile su tutte le parti del corpo, ma dato che si tratta di una pratica che richiede dei tempi abbastanza lunghi e concentrazione da parte dell’operatore, è consigliabile su zone poco estese, come baffi, mento, collo, addome, seno, ecc. E’ importante che la pelle da trattare sia sana e che non ci siano infiammazioni in corso. Dopo ogni seduta, frequentemente si verificano lievi rossori e gonfiori temporanei che scompaiono nel giro di un’ora: è importante che l’operatore sia ben preparato e preciso per evitare bruciature e cicatrici permanenti. Inoltre è un metodo che può procurare del dolore.

Costi e durata dell’ elettrocoagulazione.

L’elettrocoagulazione si basa su una serie di sedute che possono durare, nel complesso, anche per un anno, salvo successivi “ritocchi”. Ogni seduta, in base all’estensione della parte da trattare e al grado di sopportazione del dolore del soggetto, dura in media da venti a trenta minuti. In genere il costo si basa su una tariffa al minuto, che varia da uno a tre euro: nel complesso risulta quindi una pratica abbastanza costosa

Qual è il metodo migliore per la depilazione definitiva?

Non è possibile definire quale sia il metodo di depilazione definitiva migliore in assoluto: la scelta è del tutto soggettiva e dipende da diversi fattori

Tipologia di pelle e caratteristiche fisiche. Prima di intraprendere qualsiasi percorso in questo senso, è sempre consigliabile consultare un medico per sapere se ci sono particolari controindicazioni per la propria tipologia di pelle. Per quanto riguarda limiti di età è sempre consigliabile aspettare che lo sviluppo adolescenziale sia completamente concluso, mentre non c’è un età massima per sottoporsi ai trattamenti, anche se è bene sottolineare che più si va avanti con gli anni più la pelle tende a diventare delicata e quindi maggiori dovranno essere le attenzioni e le cure da dedicarle prima e dopo i trattamenti.

Ad ogni modo visto che pelli e peli chiari non ottengono ottimi risultati con laser o luce pulsata se si hanno queste caratteristiche sarebbe meglio preferire l’elettrocoagulazione.

Estensione della zona. La scelta dipende comunque anche dall’estensione della parte da trattare: l’elettrocoagulazione, che su una superficie estesa richiederebbe maggior tempo e denaro, è ottimale sulle piccole parti, specie le sopracciglia, per le quali le altre tecniche non possono essere usate.

Per le parti intime, per le ascelle e le zone corporee estese è preferibile il laser, più efficace e senza controindicazioni.

Tempo e costi. Bisogna valutare anche quanto tempo si ha a disposizione per i trattamenti: la durata e il numero delle sedute varia in base alla tecnica. Il laser, ad esempio, è certamente più rapido dell’elettrocoagulazione. Un altro importante criterio per la scelta è dettato dalla disponibilità economica: laser ed elettrocoagulazione, a differenza della luce pulsata, sono maggiormente dispendiosi.

Va fatta un’ultima considerazione: questi sistemi di depilazione non sono definitivi in assoluto. Ogni tecnica colpisce in modo diverso il bulbo pilifero e ne determina la morte, ma la capacità di rigenerazione delle cellule è soggettiva e non si esclude che i peli possano ricomparire, sebbene dopo molto più tempo rispetto ai sistemi classici di depilazione, più fragili e radi. Il laser, tra tutti, è quello più efficace sulla distruzione dei follicoli.

La differenza tra depilazione ed epilazione.

E’ necessario a questo punto chiarire che esistono diverse tecniche per depilarsi, ed in particolare quelle di depilazione che si limitano a tagliare il pelo in superficie (rasoio, creme depilatrici) e tecniche di epilazione che estirpano il pelo alla radice (ceretta, particolari rasoi elettrici, pinzette), sebbene infatti tutte queste pratiche vengano indicate con il termine depilazione, sarebbe più corretto parlare di epilazione definitiva.

E’ importante sottolineare questa differenza in quanto mentre in alcune fasi del trattamento può essere consigliato eseguire solo tecniche depilatorie, una volta finito un ciclo è consigliabile utilizzare sono tecniche epilatorie, che strappando il pelo dalla radice contribuiscono a indebolire ancora di più il pelo, ed abolire del tutto invece le pratiche depilatorie che spezzando il pelo potrebbero addirittura rinvigorirlo.

COMMENTI


INDICE
Condividi su Facebook
"Depilazione definitiva"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...