Cura dei capelli.

La cura dei capelli è fondamentale per la loro salute: essa si basa non solo sull’utilizzo di prodotti estetici e/o farmacologici, sul tipo di acconciatura e sull’effetto finale che si vuole avere ma anche e soprattutto sullo stato generale di salute dell’organismo. Una cattiva alimentazione, un periodo di forte stress, stanchezza ed insonnia, si riflettono immediatamente sui capelli rendendoli opachi e meno vigorosi. Partendo dalla conoscenza precisa della propria tipologia di capello, cerchiamo di chiare quali sono gli accorgimenti e i trattamenti adeguati e utili per avere capelli sani, lucenti e forti.

Cura dei capelli

    Indice Articolo:

  1. La corretta alimentazione
  2. Regole generali per capelli sani
  3. Tipologie di capelli e cure necessarie
  4. In base alla forma
    1. Capelli ricci
    2. Capelli lisci
    3. Capelli mossi
    4. Afroamericani
  5. In base alla quantità di sebo
    1. Capelli grassi
    2. Capelli secchi
    3. Capelli crespi
  6. La cura dei capelli in base al taglio
    1. Capelli lunghi e lunghissimi
    2. Capelli corti
  7. In base al colore
    1. Capelli biondi
    2. Capelli rossi
    3. Capelli bianchi
    4. Capelli colorati
  8. Capelli in salute in casi particolari
    1. In gravidanza
    2. In vacanza
    3. Nelle stagioni fredde
  9. Patologie
  10. Approfondimenti

La corretta alimentazione per avere capelli sani e belli.

Ogni accorgimento per curare al meglio i capelli non può prescindere dal seguire una corretta alimentazione e dall’avere uno stile di vita sano e regolare, che sono i presupposti fondamentali per prendersi veramente cura dei capelli. Una dieta adeguata ricca di proteine, vitamine e sali minerali, soprattutto ferro, consente di avere una normale crescita dei capelli che è di circa 15/20cm all'anno e di mantenerli in perfetta salute in tutta la vita media che va dai due ai sei anni. Una dieta per avere capelli in salute deve essere ricca di:

Cheratina sostanza composta da due aminoacidi, cistina e lisina, che sono elementi fondamentali per la robustezza dei capelli, contenuta in carne e pesce.

Vitamine A, E e B che regolano il ricambio cellulare, la produzione sebacea e l'attività del follicolo, contenute in latticini, uova, verdure e frutta secca.

Sali minerali, ferro, zinco, zolfo e rame che prevengono la caduta e rendono i capelli lucidi e soffici, contenuti nella carne, nel pesce in verdure quali gli spinaci, nei legumi, nella frutta secca e nei crostacei.

Regole generali per mantenere i capelli sani e forti.

Oltre all'alimentazione, qualunque sia la tipologia dei nostri capelli occorre seguire delle semplici regole generali che aiutano a tenerli in salute, senza stressarli che possiamo così riassumere:

  • Lavarli due, massimo tre volte la settimana, evitando di usare acqua troppo calda, e concentrandosi invece nel massaggiare bene il cuoio capelluto;
  • Evitare di spazzolare i capelli bagnati, e spazzolarli invece quotidianamente per rimuovere lo sporco;
  • Ridurre al minimo indispensabile l’utilizzo di tinture, permanenti, stirature ed altri trattamenti che possono essere stressanti e destabilizzanti per i capelli;
  • Usare creme e balsami naturali per fortificare i capelli almeno una volta la settimana;
  • Cercare di mantenere il phone ad una distanza di sicurezza dai capelli per evitare di bruciarli, e limitare l’utilizzo di piastre arricciatori ecc…
  • Tagliare, o meglio spuntare, i capelli circa una volta ogni due mesi, questo infatti è l’unico vero rimedio contro le doppie punte che se trascurate possono essere molto dannose ed anche esteticamente sgradevoli.

Tipologie di capelli e cure adeguate.

Le tipologie di capelli possono essere in natura molto varie. Oltre a tali norme basilari, ogni tipologia di capello richiede una cura specifica, essi possono infatti distinguersi per forma (lisci, ondulati o ricci), per il colore (neri, rossi, castani o biondi), per la lunghezza o per altre caratteristiche. Senza contare poi che alle tipologie di capelli naturali, vanno affiancate quelle dei capelli non naturali trattati con tinture, permanenti o altro. Vediamo nello specifico quali le cure necessarie:

Cure in base alla forma del capello.

I capelli possono essere ricci o lisci, e tra questi due estremi vi è una vasta gamma di forme intermedie, ognuna delle quali richiede specifici trattamenti. Vediamo insieme come prendersi cura dei propri capelli in base alla loro e forma.

Capelli ricci.

I capelli ricci, molto belli da vedere, spesso suscitano in chi li invidia l’idea che siano anche semplici da gestire, più “naturali” e dall’effetto spontaneo. I ricci, in realtà, richiedono cure meticolose, molto più dei capelli lisci: hanno la tendenza ad essere secchi, si spezzano con facilità maggiore e spesso si presentano crespi. Il nemico numero uno dei capelli ricci, inoltre, è l’umidità, che li rende aggrovigliati e difficili da gestire. Come prendersene cura al meglio? In questi casi, è molto importante mantenere sempre il giusto grado di idratazione attraverso prodotti specifici. Chi ha i capelli ricci dovrebbe usare uno shampoo idratante e nutriente, concludendo i lavaggi con un balsamo idratante ma che non appesantisce i capelli, che va applicato a partire dalle punte per tutta la lunghezza. Non è necessario fare lavaggi tutti i giorni: al massimo due o tre volte a settimana, perché i lavaggi e le asciugature li rendono ancora più fragili. Settimanalmente si può fare una maschera intensiva idratante con prodotti che siano privi di alcol.

Attenzione al phone che usate: è preferibile utilizzare asciugacapelli agli ioni che favoriscono una maggiore pettinabilità, oppure i diffusori, procedendo con l’asciugatura a testa in giù. Si può usare il phone con il beccuccio ed una spazzola rotonda solo per definire alcune ciocche in fase finale (per esempio la frangia o il ciuffo). Per pettinare i ricci, è preferibile usare pettini in legno naturale con denti larghi, per districare facilmente i nodi senza spezzare i capelli: inoltre, i capelli vanno pettinati umidi o asciutti e non quando sono ancora bagnati perché, essendo più pesanti, è maggiore la possibilità che si spezzino.

Capelli lisci.

Se invece la vostra chioma è liscia, ecco qualche suggerimento per il lavaggio e l’asciugatura. Lavate i capelli anche frequentemente, usando acqua tiepida e getti di acqua fredda almeno per il risciacquo finale: nonostante la sensazione non sia piacevole, col passare del tempo ci si abitua, a vantaggio dei capelli che non si indeboliscono con il calore eccessivo dell’acqua se calda.. Il balsamo, possibilmente adatto per fortificare i capelli, va applicato a partire dalle punte senza arrivare sino alle radici, per evitare un effetto di appesantimento. I lisci vanno asciugati con un phon a temperatura fredda (o al massimo tiepida) a distanza di almeno venti centimetri, perché il calore è una delle cause dei capelli fragili e spezzati. E’ opportuno assorbire l’acqua in eccesso con un asciugamano (con cui si deve tamponare e frizionare leggermente la chioma, evitando di strizzare) e procedere con l’asciugatura a testa in giù, ottima per dare volume. Quando i capelli sono umidi, si procede con l’asciugatura finale: usate l’olio di semi di lino sulle punte, per proteggerle dal calore e asciugate una ciocca alla volta, a partire da quelle più basse, usando una spazzola rotonda morbida con setole naturali.

Capelli mossi.

In questo caso, per capelli mossi intendiamo tutte le sfumature che vanno dal liscio al riccio: essi hanno la fortuna di essere maggiormente modellabili rispetto ai ricci ribelli e ai lisci estremi ad effetto “spaghetto”. I capelli mossi spesso richiedono una cura minore: possono essere lavati con shampoo delicati e al termine del lavaggio si può usare il balsamo (se li si vuole rendere più lisci) o delle spume ravvivanti (per mantenere l’effetto mosso). Una volta a settimana è consigliabile fare una maschera nutriente e/o fortificante, per curare eventuali fragilità. La soluzione migliore per l’asciugatura è data dal farli asciugare naturalmente, rifinendo con un phone, solo in fase finale, le ciocche ribelli: se non è possibile, fate attenzione che il phone sia mantenuto a distanza e preferite una temperatura tiepida/fredda.

Afroamericani.

I capelli afroamericani sono molto diversi da quelli tipicamente europei: sono generalmente neri, con ricci piccoli e fitti a forma di piccole spirali, tendono al crespo e sono molto porosi. Ciò significa che assorbono molto velocemente i prodotti idratanti ma, al contempo, li perdono altrettanto velocemente. Questa tipologia di capelli, esteticamente molto affascinante, va trattata con cura. E’ necessario usare shampoo e balsami idratanti, contenenti oli nutritivi: in commercio vi sono alcuni prodotti specifici per capelli afroamericani, che rispettano la natura di questo tipo di capello. Almeno una volta a settimana va fatta una maschera idratante intensiva e un trattamento proteinico con cadenza mensile. Evitate le piastre: c’è il rischio che si indeboliscano e si spezzino, oltre all’effetto “elettrizzato” in caso di asciugature con phone. I capelli afro, essendo generalmente scuri e ricci, non dovrebbero essere stirati né decolorati: questo tipo di trattamenti può rivelarsi infatti molto dannoso. I veri professionisti non vi consiglierebbero di procedere con tali trattamenti chimici, che vanno contro la natura del capello stesso.

Come prendersi cura dei capelli grassi o secchi.

I capelli hanno diverse caratteristiche, che vanno conosciute con attenzione per poter scegliere il trattamento migliore, che non abbia come effetto collaterale un ulteriore danneggiamento. Una distinzione importante va fatta tra capelli grassi o secchi, la cui causa va ricercata nella quantità di sebo prodotta dalle cellule del cuoio capelluto. Il sebo è importante per la salute del capello: ne mantiene il giusto grado di idratazione, contribuendo a proteggerlo dall’attacco degli agenti esterni.

Capelli grassi.

I capelli grassi sono il prodotto di una produzione eccessiva di sebo da parte del cuoio capelluto: i capelli sono così, nel complesso, senza volume, spenti, appesantiti e si sporcano facilmente, anche poco tempo dopo il lavaggio, con possibili problemi di caduta. Cosa fare? Innanzitutto è importante rivedere la propria dieta, aumentando il consumo di frutta e verdura, ricche di vitamine, e limitare fortemente il consumo di cibi ricchi di grasso. La salute dei capelli, infatti, dipende anche da “dentro”. I trattamenti devono mirare alla regolazione della produzione del sebo: dunque, sono da evitare i prodotti idratanti, che in tal caso avrebbero l’effetto di appesantire, sostituiti invece con prodotti astringenti e purificanti. Usate shampoo poco detergenti, evitate il balsamo, risciacquate con acqua tiepida ed evitate il getto di aria calda del phone troppo ravvicinato: il calore rischia, infatti, di fluidificare ulteriormente il sebo. Correggete anche eventuali abitudini legate al pettinarvi troppo o a passare spesso le mani tra i capelli: sono accorgimenti che tendono a spostare il sebo dalla radice alla lunghezza, con la comparsa dell’effetto “sporco” dopo poco tempo. Solitamente i capelli molto grassi sono accompagnati anche da fenomeni di acne sul viso o in altre zone del corpo: in tal caso, è consigliabile rivolgersi ad un dermatologo, che saprà indicare trattamenti farmacologici più idonei.

Capelli secchi.

La secchezza dei capelli è dovuta anch’essa ad uno squilibrio nella produzione del sebo del cuoio capelluto, in tal caso ridotta per motivi genetici, per gli agenti atmosferici o come risultato di trattamenti non adatti. È importante mantenere il giusto grado di idratazione, a partire dall’alimentazione che deve essere ricca di fibre e vitamine: inoltre consumate almeno due litri di acqua al giorno. Usate shampoo idratanti e nutrienti: i lavaggi non devono essere molto frequenti, l’acqua va usata fredda o tiepida per evitare i danni prodotti dal calore eccessivo. Una volta a settimana si può fare una maschera a base di olio di karité e/o olio di palma, da tenere in posa per venti minuti, prima dello shampoo. Le asciugature devono essere naturali, fredde e precedute da frazionamenti leggeri con un asciugamano, per togliere l’umido in eccesso e ridurre così i tempi di asciugatura.

Un consiglio in più per chi ha i capelli secchi: potere realizzare una maschera naturale fai da te, mescolando due cucchiai di olio di ricino, un cucchiaio di olio vergine di argan, dieci grammi di olio essenziale di lavanda e cinque grammi di olio essenziale di salvia. La maschera cosi realizzata va applicata sulla chioma, che va poi avvolta con un foglio di pellicola trasparente per alimenti: tenete in posa per un’ora, poi risciacquate con acqua tiepida e ripetete il trattamento due volte al mese.

Capelli crespi.

I capelli crespi appaiono spesso spenti, senza lucentezza, si elettrizzano in caso di umidità, non hanno il giusto grado di idratazione e conferiscono al viso un aspetto disordinato. Se avete i capelli tendenti al crespo, è importante che vi affidiate ad un bravo professionista per la scelta del taglio più idoneo, che deve essere morbido, di media lunghezza (o comunque non lungo) e non scalato, per non favorire la comparsa delle doppie punte. Usate uno shampoo idratante, poco balsamo sulle punte con effetto districante, il phone non a distanza ravvicinata, evitate piastre e arricciacapelli. Questo rimedio della nonna, inoltre, vi aiuterà a fronteggiare l’antipatico effetto crespo: unite due tuorli, cento millilitri di acqua tiepida, due cucchiaini di miele, tre grammi di olio essenziale di sandalo e due grammi di olio essenziale di rosmarino. La maschera così ottenuta va messa in posa per almeno venti minuti e poi si procede con lo shampoo. Inoltre, potete utilizzare una tazzina di olio di oliva con il contenuto di un barattolo di yogurt, da applicare sulla lunghezza dei capelli senza toccare il cuoio capelluto: il composto va tenuto in posa possibilmente per un paio d’ore, ha un ottimo effetto idratante e, ripetuto periodicamente, contribuisce al recupero dell’idratazione del capello, allontanando l’effetto crespo.

Come trattare i capelli in base alla lunghezza.

Avete capelli lunghi, lunghissimi o un taglio sbarazzino corto? Anche la lunghezza del capello esige un trattamento specifico per una resa ottimale.

Capelli lunghi e lunghissimi.

Chi ha i capelli lunghi o lunghissimi sa che la cura costante e i trattamenti giusti sono i rimedi migliori per mantenerli lucenti, sani e forti. Partendo dal lavaggio, scegliete uno shampoo che tenga conto della naturale tendenza del vostro capello (se grasso, secco, riccio o liscio, ecc.), massaggiate delicatamente il cuoio capelluto per riattivare la microcircolazione e usate il balsamo a partire dalle punte, procedendo sino all’altezza delle orecchie.

L’acqua deve essere tiepida e il risciacquo finale va fatto con acqua fredda per mantenerne la compattezza: il calore, infatti, è nemico dei capelli forti. Non pettinate i capelli quando sono ancora bagnati, usate pettini naturali per districare i nodi, una ciocca alla volta. Se è possibile evitate la piastra, mantenete lontano il getto di calore e applicate, prima dell’asciugatura, l’olio di semi di lino sulle punte, per evitare la comparsa rapida delle doppie punte. Per aumentare la forza e la lucentezza dei vostri capelli lunghi, potete fare degli impacchi a base di olio di jojoba un’ora prima del lavaggio. I capelli lunghi, inoltre, vanno tagliati periodicamente: chiedete al vostro hair stylist di tagliare le doppie punte e di evitare tagli scalati, perché questa tecnica indebolisce il capello, favorendo la comparsa rapida delle doppie punte. Sarebbe opportuno evitare anche trattamenti chimici come permanenti e stiraggi: oramai essi oggi sono meno dannosi di come lo erano sino a qualche anno fa, ma indeboliscono comunque i capelli, specie se ripetuti frequentemente. Se optate per la colorazione, preferite tinte naturali o semi permanenti, che hanno un minore impatto dannoso sul capello. Per mantenere capelli lunghi in perfetta forma, inoltre, è molto importante curare l’alimentazione: preferite il consumo di vitamine, proteine e grassi insaturi di origine vegetale, a discapito degli zuccheri in eccesso e dei grassi animali. Periodicamente, potete seguire delle cure vitaminiche intensive, consigliate soprattutto in primavera e in autunno, i due periodi dell’anno in cui i capelli (e l’organismo in genere) risentono maggiormente dello stress da cambio di stagione.

Capelli corti.

I capelli corti sono più facili da curare e gestire rispetto a quelli lunghi: un ottimo sistema consiste nel farsi consigliare il taglio giusto, in base alla consistenza del capello e alla forma del viso. Usate shampoo e balsamo (quest’ultimo se necessario) adatti alla tipologia del vostro capello, ricordatevi di fare una maschera settimanale nutriente e il gioco è fatto: per asciugare un taglio corto è necessario meno tempo e quindi meno calore. Evitate piastre e stiraggi, a vantaggio della salute dei vostri capelli.

Come curare i capelli in base al colore naturale o meno.

La cura dei capelli richiede degli accorgimenti particolari anche in base al colore, determinato dalla presenza di melanina, delle vostre chiome.

Capelli biondi.

I capelli biondi, molto belli da vedere, in realtà sono maggiormente delicati delle altre tonalità e richiedono una cura particolare. I biondi sono più deboli rispetto all’azione degli agenti atmosferici, tendono alla secchezza e alla facile rottura, richiedono quindi dei prodotti specifici per capelli biondi. Se avete la chioma dorata, usate shampoo delicati a base di camomilla, germogli di grano e girasole, prodotti che rispettano la delicatezza dei capelli e ne esaltano la lucentezza. Evitate di fare più di tre lavaggi a settimana, usate dei balsami nutrienti e riparatori, che vanno applicati dalla radice sino a metà lunghezza. L’ultimo risciacquo va fatto con acqua fredda, unita ad aceto o a succo di limone, prodotti naturali che contribuiscono alla lucentezza. Una volta a settimana procedete con una maschera che sia nutriente, idratante e fortificante. Un altro rimedio naturale casalingo si ottiene tenendo in infusione due cucchiai di camomilla in un litro d’acqua, al quale poi si aggiungono mezzo limone e cento grammi di sapone di Marsiglia naturale: bollite il tutto e colate alla fine. Avrete così ottenuto un ottimo shampoo naturale.

Capelli rossi.

Vi sono degli ottimi rimedi naturali per prendersi cura dei capelli rossi e per ravvivarne il colore. Usate uno shampoo delicato, possibilmente ai semi di lino, che protegge dalla secchezza e dalla fragilità. Se volete rendere più lucenti i vostri capelli ramati, unite un cucchiaio di succo di barbabietole con tre bicchieri di acqua tiepida e versate il composto sui capelli bagnati, in posa per dieci minuti, e poi procedete con il risciacquo. Per idratare mantenendo la lucentezza del colore, fate un impacco a base di burro sciolto a bagnomaria con un’arancia a metà: il composto va tenuto in posa per trenta minuti. Inoltre, in soccorso dei capelli rossi, si può ricorrere anche all’hennè, un colorante naturale che, oltre a dare piacevoli e caldi riflessi ramati, aiuta a combattere la fragilità e la formazione delle doppie punte, evita l’effetto opaco e ravviva il colore.

Capelli colorati.

Se avete i capelli colorati o nutrite l’intenzione di cambiare o ravvivare il colore dei vostri capelli, dovete poi prestare attenzione maggiore nella cura. Subito dopo la tinta, è opportuno fare una maschera nutriente una volta a settimana e, col passare del tempo, con cadenza quindicinale. Nella scelta di shampoo e balsamo, fate attenzione che siano prodotti adatti per capelli colorati, con ph basso o acido che permette il mantenimento a lungo termine del colore. Preferite tinte naturali, proteggetevi con cappelli, bandana e creme protettive soprattutto dal sole estivo e dalla salsedine dell’acqua di mare.

Capelli bianchi.

La comparsa dei capelli bianchi è dovuta a diversi fattori. È un fenomeno naturale che si presenta mediamente intorno ai quaranta - cinquant’anni d’età, dovuto alla perdita di melanina nel capello e alla progressiva diminuzione dei melanociti delle ghiandole pilifere. I capelli bianchi però possono comparire anche in persone più giovani, per effetto del disequilibrio tra i radicali liberi e le sostanze antiossidanti che li combattono, per intervento di fattori genetici e anche per cause ricollegabili allo stile di vita, all’alimentazione seguita e allo stress. Si possono “curare”? Una volta comparsi, non si possono eliminare se non coprirli con la colorazione. Si possono però, in una misura non conteggiabile, prevenirli, adottando degli stili di vita equilibrati, seguendo una dieta corretta e riducendo i fattori di stress nel quotidiano.

La cura dei capelli in situazioni specifiche.

Prendersi cura dei propri capelli è sempre importante, ma lo diventa ancora di più in determinate occasioni o condizioni. Vediamo insieme quali.

In gravidanza.

In relazione alla cura dei capelli, i nove mesi della dolce attesa possono essere imprevedibili per le future mamme. Alcune donne, con la gravidanza, notano immediati benefici sui capelli, che appaiono forti, brillanti, lucenti, con poca tendenza ad appesantirsi e sporcarsi, con il giusto grado di idratazione. In tal caso, godetevi appieno questo periodo positivo per i vostri capelli! Per altre mamme, il periodo della gravidanza comporta eccessiva secchezza e fragilità dei capelli, per cui è necessario usare prodotti idratanti, limitare i lavaggi e le asciugature con eccessivo calore. In ogni caso, in gravidanza, è sempre opportuno fare attenzione alla scelta di prodotti che siano naturali, evitare il più possibile le tinture e prodotti che contengano elementi chimici dannosi, non sottoporsi a trattamenti chimici come permanenti e stiraggi. Su consiglio del vostro medico, potete anche assumere vitamine prenatali, utili per combattere e limitare la caduta e la debolezza dei capelli, passaggio quasi obbligato nel periodo post parto.

In vacanza.

E’ importante prendersi cura dei propri capelli sia prima della partenza per le vacanze, sia durante che dopo. L’estate e il mare sono delle occasioni di stress per i capelli, che vanno affrontate nel migliore dei modi. Prima di partire è opportuno sottoporsi ad un trattamento ricostituente a base di olio di oliva e mandorle dolci, elementi che idratano, fortificano e nutrono i capelli in modo naturale. Al mare, fate attenzione a non esporvi al sole durante le ore più calde della giornata, usate copricapi traspiranti per proteggere i capelli dai raggi diretti del sole e, se possibile, evitate di bagnarli con l’acqua di mare: in tal caso, abbiate premura di risciacquarli quanto prima con acqua normale per eliminare la salsedine. A tavola, prediligete una dieta sana ricca di acqua, sali minerali, fibre e vitamine, utili per la salute dei capelli (come per il resto dell’organismo).

Nelle stagioni fredde.

Il freddo è un nemico dei capelli, ne favorisce l’indebolimento e l’opacità, con il risultato che i capelli sono più spenti, si spezzano facilmente e risultano privi di volume. Come affrontare l’inverno? Fate attenzione a consumare almeno due litri di acqua al giorno, evitate l’uso di oli nei prodotti per la cura dei capelli e coprite il capo con cappelli realizzati con materiali traspiranti, naturali e che non elettrizzino.

In caso di specifiche patologie.

Certo esistono patologie dei capelli che sono indipendenti dalla salute dell’organismo come l’alopecia, e soprattutto negli uomini, la calvizie precoce, in questi casi quindi è necessario intervenire con terapie specifiche che possano eliminare, o quanto meno attutire il fenomeno.

L’ Alopecia è una patologia dovuta a cause endocrine, a stress, o a dermatosi, e può essere androgenica, comune calvizie, o aerata che crea invece chiazze limitate. Mentre la prima ad oggi non ha un trattamento risolutivo, se non il trapianto, nel caso di alopecia aerata vi sono trattamenti farmacologi a base di acido retinoico che possono risolvere il problema.

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