Crisi d'ansia.
Nella loro forma più acuta le crisi d’ansia coincidono con quelli che solitamente vengono definiti attacchi di panico, in questi casi infatti i sintomi caratteristici dell’ansia, tremori, palpitazioni, secchezza della bocca, sudorazione eccessiva, ecc. si manifestano in modo talmente forte che subentra nel soggetto la paura di stare morendo, come dimostra il fatto che molto quasi sempre coloro che vengono colpiti dal loro primo attacco di panico finiscono di corsa al pronto soccorso. In altri casi invece, si potrebbe dire quasi fortunatamente le crisi d’ansia hanno una forma più lieve per cui anche il percorso per imparare a gestirle e combatterle è leggermente più semplice di quello che si trova ad affrontare chi soffre di attacchi di panico. Per capire meglio i disturbi d’ansia però è opportuno ricordare sempre che l’ansia è qualcosa di connaturato in noi, un meccanismo di difesa che il nostro organismo usa per difendersi da situazioni di pericolo come ad esempio può essere uno stress eccessivo, motivo per cui è molto difficile stabilire un confine netto tra l’ansia positiva e quella negativa, motivo per cui bisogna cercare di prestare molta attenzione a tutti i segnali inviati dal nostro corpo. A questo proposito può essere utile chiarire che non è facile definire con esattezza i sintomi delle crisi d’ansia, essendo la stessa ansia il sintomo di un disagio psicologico vissuto dal soggetto, in alcuni casi questo si può manifestare con tachicardia e sudorazione, in altri con tremori ed annebbiamento della vista, in altri casi ancora si possono manifestare tutti questi sintomi in contemporanea. Come già accennato in precedenza comunque va detto che per scegliere il tipo di terapia più adatto il primo fondamentale passo è quello di riconoscere di soffrire di crisi d’ansia e quindi cercare di capire da soli o magari ricorrendo all’aiuto di un medico, di individuare quali sono i fattori scatenanti di queste crisi. L’ausilio di uno specialista può essere importante perché non sempre il nesso logico di causa- effetto tra le crisi ed il fattore scatenante è di facile intuizione, anche quando le crisi d’ansia sono legate ad eventi traumatici come ad esempio un incidente o un lutto, è possibile che la loro manifestazione avvenga in tempi o modi tali da rendere difficile l’individuazione del legame a chi non è esperto della psicologia umana. E’ altresi importante cercare di non trascurare le crisi d’ansia, ignorarle infatti può contribuire ad accentuarne l’intensità e la frequenza. In conclusione quindi se si hanno disturbi come l’insonnia, la tachicardia o se si ha l’impressione di non riuscire più a gestire razionalmente la propria ansia è sempre consigliabile parlarne con il proprio medico prima che i fenomeni si acuiscano, se si agisce in tempo infatti può essere sufficiente l’aiuto di uno psicologo o l’assunzione di prodotti naturali come ad esempio i fiori di Bach, mentre nei casi più gravi, ovvero se l’ansia diventa debilitante inficiando la qualità della vita di un soggetto, può essere necessario ricorrere a psicofarmaci, naturalmente da assumere sotto prescrizione e controllo medico, per sconfiggere le crisi d’ansia.
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Ansia depressiva