Come depilarsi.

Nel campo dell’estetica c'è una grande scelta su come depilarsi. I trattamenti di depilazione ed epilazione sono tantissimi e diffusissimi, in virtù del fatto che da secoli ormai il genere umano combatte una vera e propria guerra contro i peli superflui, considerati un fattore antiestetico in relazione a diverse zone del corpo.

Come depilarsi

Il rito della depilazione.

Il mercato dei prodotti e dei trattamenti per l’eliminazione della fastidiosa peluria ha registrato negli ultimi anni una forte crescita, da un lato infatti le moderne tecnologie hanno portato all’introduzione di metodi nuovi che consentono di ottenere risultati più efficaci e duraturi, dall’altro c’è stato un ampliarsi del target.

L’evoluzione del canone di bellezza infatti ha portato anche l’universo maschile, che da secoli si limitava alla sola rasatura del viso, a combattere i peli superflui anche in altre zone del corpo come ad esempio il petto.

Depilazione ed epilazione.

Nonostante la popolarità di questi trattamenti la terminologia con cui li si identifica spesso non è corretta. Nel linguaggio comune si usa infatti il termine depilazione per indicare in modo generico i più diversi metodi di intervento.

Da un punto di vista tecnico, la depilazione consiste, invece, in una rimozione della parte superficiale del pelo, che non intacca il bulbo, come avviene ad esempio con la rasatura, o con alcuni tipi di creme.

L’epilazione indica invece la rimozione del pelo e della sua radice, processo che implica uno strappo, e che può avvenire con l’utilizzo di strumenti, quali le pinzette o le diverse tipologie di cerette.

La differenza sostanziale tra i due processi è ovviamente la durata temporale della sua efficacia, rimuovendo il pelo alla radice infatti il processo di crescita viene notevolmente ritardato.

Naturalmente la scelta del tipo di trattamento cui sottoporsi va sempre fatta in relazione alla qualità del tipo di pelle e di pelo del soggetto; alcuni interventi possono infatti essere addirittura dannosi per chi ha una pelle particolarmente delicata, e va prestata molta attenzione al tipo di metodo depilatorio usato, soprattutto per quelle zone del corpo in cui la pelle è più sensibile, come le ascelle o l’inguine.

Non si può ancora esprimere un giudizio obbiettivo sulle più moderne tecniche che promettono un’epilazione definitiva tramite laser, e stimoli elettrici. La loro efficacia infatti deve ancora essere valutata dal “giudice tempo”, e possono essere effettuati solo da estetisti esperti e certificati.

Le tecniche di depilazione ed epilazione.

La depilazione con il rasoio (a lama o elettrico): recide solo la parte superficiale del pelo. E’ uno strumento veloce ed indolore, ma che provoca una ricrescita rapida (in media due giorni) e che può generare un irrobustimento del pelo, o l’insorgere di fenomeni quali l’incarnimento. Per questo motivo il suo utilizzo non è consigliato in zone particolarmente delicate, come ascelle e inguine, o estese come braccia e cosce dove la ricrescita può essere fastidiosa o antiestetica. Questo metodo invece viene regolarmente usato per la rasatura maschile, associato con creme e saponi che ammorbidiscono i peli ed agevolano lo scorrimento della lama sul viso.

Creme e depilatori chimici: negli ultimi decenni c’è stato un vero e proprio boom di saponi, creme, gel o mousse che sulla base di combinazione di acidi chimici indeboliscono il pelo rimuovendo la sua parte superficiale, senza intaccare la radice. Questi prodotti hanno trovato un largo spazio nel mondo della cosmesi femminile, la ricrescita infatti è più delicata rispetto a quella generata dal rasoio, ma il loro utilizzo deve essere sempre effettuato con le dovute cautele. Nonostante i prodotti di ultima generazione si presentino in diverse varianti, per rispondere alle esigenze dei più diversi tipi di pelle, gli agenti chimici possono provocare irritazioni o allergie, motivo per cui è sempre meglio testare il prodotto su una piccola porzione di pelle prima di utilizzarlo per zone estese o delicate.

Le cerette (a caldo, o a freddo): sono costituite da un miscuglio di sostanze naturali, come resine e cere, che spalmate sulla pelle fanno in modo che il pelo vi aderisca e venga rimosso, radice compresa, attraverso il rapido strappo con cui viene tolta la cera. Le cerette a caldo provocano una dilatazione dei pori che, se da un lato rende meno doloroso l’estirpazione del bulbo, può essere dannosa per chi soffre di vene varicose. La ceretta a freddo segue lo stesso principio, ma il composto risulta più compatto e meno invasivo per le vene. La regola fondamentale di entrambi questi metodi è quella di stendere la cera nel senso in cui cresce il pelo, ed effettuare lo strappo in senso inverso. Tra tutte queste opzioni non bisogna far altro che scegliere come depilarsi.

Se invece si desiderano avere risultati più duraturi si possono prendere in considerazione tecniche per la depilazione definitiva come il laser o la luce pulsata.

COMMENTI


SU
Condividi su Facebook
"Come depilarsi"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...