Combattere l' ansia.
Cercare di combattere l’ansia è forse uno degli errori più comuni e frequenti, dovuti ad un interpretazione sbagliata di questo stato d'animo.
E’ importante infatti ricordare sempre che l’ansia nasce come un meccanismo di difesa del nostro organismo, che serve per segnalare situazioni di forte stress e disagio.
In un certo senso quindi bisognerebbe evitare generalizzazioni ed imparare a riconoscere e rivalutare l’ansia positiva, e l’ansia negativa, tenendo sempre presente che in entrambe i casi non bisogna combattere l’ansia ma più che altro imparare a gestirla.
A questo punto può essere utile fare una piccola chiarificazione, sebbene infatti come detto prima l’ansia serve al nostro corpo per trasmetterci un messaggio, o meglio una richiesta d’aiuto, vi sono casi particolari in cui questa non è legata a reali situazioni di pericolo, come ad esempio in relazione alle diverse fobie ansiose, come l’agorafobia, la claustrofobia ecc… o casi in cui si viene colti da crisi d’ansia senza alcun motivo apparente.
In tutte queste circostanze l’ansia può essere definita negativa perché può portare il soggetto, che non è in grado di gestirla a cercare i rifuggire le situazioni che lui ritiene pericolose condizionando in modo negativo sia i rapporti sociali che lavoratovi, in poche parole la qualità della vita.
E’ importante a questo punto capire che combattere l’ansia, ad esempio forzandosi controvoglia ad affrontare una situazione di cui non si ha voglia e che si ritiene a rischio può essere anche fortemente controproducente, non bisogna infatti cercare di dimostrare che si è più forti dell’ansia rischiando di aumentare sia l’intensità che la frequenza delle crisi, ma bisogna semplicemente accettare l’ansia ed imparare a gestirla, capendo che anche quando non è legata a nessun motivo apparente in realtà l’ansia è il sintomo di un disagio, per cui per sconfiggerla bisogna capirla, cercando di interpretare il messaggio che il nostro corpo ci sta mandando.
Nei casi più gravi e complessi, in cui ci sono già crisi d’ansia frequenti ed intense o fobie particolari può essere utile chiedere il supporto di uno specialista per arrivare a capire le cause profonde dell’ansia, magari anche con il supporto di una terapia farmacologica. Quando invece si hanno manifestazioni d’ansia più lievi e sporadiche, magari legate semplicemente allo stress della vita quotidiana si può cercare di intervenire semplicemente migliorando il rapporto con il proprio corpo, a questo fine possono essere molto utili esercizi di respirazione e rilassamento, motivo per cui ad esempio iniziare a praticare una disciplina come lo yoga può essere molto utile per “combattere l’ansia”.
Pagina Successiva >> foto, commenti ed articoli simili.
Torna alla home di Benessere.
Ansia da prestazione