Cicatrici acne.

Le cicatrici dell’acne sono l’incubo peggiore di tutti coloro che sono colpiti da questa patologia, che per la maggior parte sono ragazzi e ragazze nell’età dello sviluppo. L’acne quindi si presenta non solo come una patologia che interviene modificando in modo piùttosto evidente l’aspetto di questi adolescenti, che si trovano già ad affrontare uno dei periodi più delicati della vita, condizionandone nei casi più gravi anche aspetti della vita sociale, ma ha in se la potenzialità di lasciare segni permanentemente visibili che renderebbero indelebile per il soggetto il ricordo di questa fase della vita oltre a condizionarne per sempre l’aspetto estetico. Non è facile riassumere in poche righe quali siano i trattamenti migliori per eliminare le cicatrici dell’acne, anche perché questi devono essere scelti in relazione al tipo di acne ed alla intensità con cui questo si è manifestato nel soggetto. In linea di massima però si può affermare con certezza che per intervenire sulle cicatrici è necessario che l’attività dell’acne si sia spenta da almeno un anno, intervenire quando la manifestazione della patologia fosse ancora in corso infatti oltre ad essere del tutto inutile potrebbe rivelarsi addirittura controproducente andando ad aggravare maggiormente la sintomatologia. Come già accennato inoltre il trattamento va scelto in relazione al tipo di cicatrici ed alla loro profondità, per le cicatrici più superficiali possono essere eseguiti sia trattamenti di peeling a base di acido glicolico, che però hanno una riuscita limitata ad un tipo di cicatrici veramente molto lievi, mentre più efficaci risultano essere i trattamenti a luce pulsata, usati anche contro le smagliature, che a differenza di altri trattamenti come la dermoabrasione non richiede un tipo di preparazione particolare e non provoca microsanguinamenti, non interferendo quindi in alcun modo con la vita sociale del soggetto, anche se è necessario che le sedute vengano ripetute con costanza per un arco di tempo più o meno lungo. La dermoabrasione invece, come già accennato richiede che il paziente venga sottoposto ad una leggera anestesia locale e provoca uno stato di arrossamento e microsanguinamenti nella zona da trattare, è necessario perciò che ci si affidi ad un personale tecnico altamente qualificato, i trattamenti effettuati con il laser invece possono essere posti quasi a metà strada tra la dermoabrasione e la luce pulsata in quanto sono meno invasivi della prima ma provocano comunque uno stato di rossore ed irritazione e richiedono che il paziente venga sedato se la zona da trattare è particolarmente ampia. Quando ci si trova di fronte a cicatrici molto profonde la soluzione migliore, in quanto più efficace, è senza dubbio quella della microchirurgia, si deve proprio ad un medico italiano il perfezionamento e la diffusione di una particolare tecnica definita mosaic surgery che prevede di riempire i solchi lasciati dalle cicatrici con delle piccole tessere cutanee asportate dall’epidermide dello stesso paziente di zone compatibili. Anche questo trattamento viene naturalmente eseguito in anestesia locale, ma assicura in tempi più o meno brevi ottimi risultati per eliminare anche le più profonde cicatrici dell’acne.



Pagina Successiva >> foto, commenti ed articoli simili.
Torna alla home di Benessere.

Cicatrici acne

Loading

Se ti è piaciuto condividi questo articolo!
Forse potrebbe interessarti anche:
Acne giovanile
Acne giovanile