Cause dell'insonnia.
Le cause dell'insonnia sono talmente tante e varie che è difficile classificarle brevemente.
I disturbi del sonno infatti sono molto più diffusi di quanto non si creda, secondo alcuni sondaggi infatti è stato stimato che circa il 65 % della popolazione soffre, nell'arco di un anno, di un qualche tipo di insonnia, secondo questi dati inoltre l'insonnia è molto più comune tra le donne, soprattutto tra le casalinghe di qualsiasi età, e tra le persone di entrambe i sessi ce hanno superato i sessanta anni.
L'insonnia viene generalmente classificata in tre diverse tipologie in base alla fase del sonno in cui questa compare, si parla infatti di
Insonnia Iniziale ovvero quando si ha difficoltà ad addormentarsi,
Insonnia Centrale quando si verificano dei risvegli più o meno coscienti nel corso della notte, ma non è escluso che ci si possa riaddormentare nelle ultime ore
Insonnia Terminale quando invece ci si risveglia dopo un periodo di sonno troppo breve.
Questi tre diversi tipi di insonnia hanno comunque delle importanti caratteristiche comuni, in primo luogo il soggetto ha la sensazione che il suo sonno non sia stato sufficiente e riposante, ed in secondo luogo tutti questi fenomeni di insonnia possono essere temporanei, sporadici o continuativi .
Individuare i casi di insonnia e classificarli non è però sempre facile, sebbene infatti si ritiene che inmedia un soggetto debba dormire circa 8 / 9 ore per notte la storia è piena di casi di personaggi che purdormendo 3 o 5 ore a notte non presentavano alcun tipo di problema, e di altri che avevano necessità di dormire almeno 10 ore.
In conclusione quindi si può affermare che l'insonnia è un disturbo del tutto soggettivo e personale.
E' molto importante però riuscire ad individuare le cause e curare l'insonnia, durante il sonno infatti l'organismo svolge funzioni molto importanti, durante la fase REM ad esempio il cervello esamina eclassifica tutte le informazioni immagazzinate durante il giorno, scartando quelle superflue e memorizzando quelle importanti, e sempre durante il sonno vengono prodotte grosse quantità di globuli rossi, il fegato ed i reni eliminano più tossine che durante la fase di veglia e perfino il sistema immunitario produce un più alto numero di anticorpi. Da tutti questi semplici esempi è facilmente intuibile come dormire bene sia necessarioper mantenere in salute mente e corpo.
Come accennato in precedenza è molto difficile classificare con esattezza tutte le cause dell'insonnia, in generale queste vengono distinte in Primarie e Secondarie.
Le Cause Primarie possono essere a loro volta distinte in cause situazionali , provocate da fattori di disturbo che possono essere esterni o interni al soggetto, tra i fattori esterni i più comuni vi sono quelli di origine ambientale, come rumori, temperature inadeguate, o difficoltà di adattarsi ad una nuova situazione, cambio di casa di letto, ecc. tra i fattori interni invece ci può essere l'assunzione di farmaci, di sostanze alcoliche o di alimenti che interferiscono con il normale ciclo del sonno. Altri tipi di insonnie primarie non situazionali son invece quelle generate da situazioni primarie, ma che continuano a manifestarsi anche una volta che il fattore scatenante viene rimosso, e quelle provocate da invece da abitudini di vita scorrette del soggetto che protratte per un lungo periodo hanno alterato il normale ciclo di sonno veglia.
Anche le cause Secondarie, vengono distinte in situazionali come ad esempio le insonnie da patologie o dolori fisici di cui una forma più grave possono essere considerate le insonnie da ospedalizzazione, e quelle provocate da situazioni psicologiche particolarmente stressanti, nelle quali rientrano sia eventi tristi come un lutto, preoccupanti come problemi sul lavoro, o felici come l'eccitazione per una festa. Le insonnie secondarienon situazionali sono invece quelle provocate da disturbi psichiatrici come l'ansia, o la depressione, insonnie associate a malattie neurologiche, o a disturbi cardiovascolari o del sistema digestivo. Uno dei tipi di insonnie più conosciute è quello che viene comunemente definito da apnee notturne, o meglio OSAS sindrome delle apnee ostruttive del sonno, patologia per cui durante la fase del sonno il sistema nervoso blocca lo stimolo a respirare ed il soggetto è costretto a svegliarsi per riprendere la normale respirazione, anche se al risveglio i soggetti non ricordano quanto successo nella notte avvertono comunque la sensazione di non aver riposato bene associato ad uno stato di sonnolenza. Vista la complessità dei fattori che ne sono all'origine, quando si inizia a soffrire di insonnia può essere utile rivolgersi ad un esperto per scoprire quali sono i rimedi migliori in relazione alle specifiche cause dell'insonnia.
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