Allenamento anaerobico.
La differenza principale tra un allenamento di tipo anaerobico e uno di tipo aerobico è che, mentre quest’ultimo si svolge in presenza di ossigeno il primo no. Naturalmente questo non vuol dire che quando si fa un attività di tipo anaerobico bisogna trattenere il fiato per tutto il tempo, il discorso sulla presenza e l’assenza dell’ossigeno infatti è riferito solamente al tipo sostanza che viene usata come fonte energetica primaria dai muscoli nel periodo di svolgimento dell’attività. Quando si svolge un allenamento aerobico la fonte energetica primaria possono essere considerati i grassi, (motivo per cui si ritiene che gli sport basati su un lavoro di tipo aerobico siano i migliori per dimagrire), mentre quando si fa un allenamento di tipo anaerobico l’organismo utilizza soprattutto il glicogeno contenuto nei muscoli ed in un secondo momento intacca invece le riserve di grasso. Inoltre mentre gli allenamenti aerobici si basano sulla durata e sulla resistenza, quelli anaerobici sono incentrati invece sull’intensità e sulla potenza. In linea di massima infatti gli esercizi anaerobici si basano su sforzi intensi ma di una durata inferiore ai 120 secondi. Per questa definizione possono essere considerati come sport anaerobici alcune discipline dello sci, della corsa come ad esempio gli sprint ed anche del nuoto fino agli 80 metri. Ma tra gli sport anaerobici più conosciuti e più praticati, anche se a livello amatoriale, in praticamente tutte le palestre, vi è senza dubbio il l’allenamento con i pesi, che nella sua versione estrema viene definito body building. Di solito chiunque fa un tipo di allenamento del genere segue un programma molto preciso nel corso dell’anno, in base al quale oltre ad un progressivo incremento dei carichi, vi sono anche dei cambiamenti per quanto riguarda il numero di ripetizioni ed il tempo di riposo che si deve eseguire tra una serie e l’altra. Infatti in base al tipo di risultato che si vuole ottenere si può decidere o di effettuare serie molto intense protraendo le ripetizioni fino a sfinimento dei muscoli, o di praticare serie con carichi maggiori ma con un numero di ripetizioni inferiore. Entrambe questi tipi di allenamento portano ad un ipertrofia muscolare ovvero ad una crescita dei muscoli, per questo motivo spesso viene sconsigliato alle donne o a coloro che vogliono dimagrire di non praticare questo tipo di attività, ma è importante chiarire che per avere una crescita consistente è necessario seguire un programma di allenamento specifico e molto intenso, di solito associato ad una dieta iperproteica, mentre un leggero allenamento con i pesi può essere utile per migliorare la tonicità muscolare nelle donne ed ad aumentare la percentuale di massa magra in coloro che vogliono perdere peso contribuendo ad accelerare il metabolismo e favorendo perciò il dimagrimento. Naturalmente di qualsiasi tipo di allenamento si tratti è importante iniziare in modo graduale rispettando i tempi dell’organismo e le sue necessità di riposo, altrimenti si rischia di rendere vani tutti gli sforzi fatti durante l’allenamento anaerobico.
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