Alimenti ricchi di zinco.
Anche lo zinco è un minerale essenziale al corretto funzionamento dell’organismo, di cui l’organismo umano non è in grado di creare riserve durevoli, motivo per cui è necessario assumere quotidianamente alimenti ricchi di zinco in modo da sopperire al fabbisogno dell’organismo. Fortunatamente vi sono molti alimenti che contengono una buona percentuale di zinco, motivo per cui, se si segue una dieta sana e variata è difficile che si possano manifestare carenze gravi di questo minerale. Gli alimenti che contengono le maggiori quantità di zinco sono di solito quelli con un alto contenuto proteico come ad esempio le ostriche, il pesce, le carni rosse, le carni bianche ed il pollame, ed in quantità leggermente inferiori anche i legumi, soprattutto i fagioli, ed i cereali. I livelli di zinco raccomandati giornalmente variano in base all’età e sono di circa 3-5 mg/die per i bambini dai 4 agli 8 anni, 8 mg/die per quelli dai 9 ai 13, mentre per gli uomini dai 14 anni in poi la dose si assesta sugli 11 mg/die, per le donne questa è di 8 mg/die nei periodi normali, ma sale a 12 mg die durante la gravidanza ed a 13 mg/ die nel periodo di allattamento. Il ruolo biologico svolto dallo zinco è determinante per il lavoro di molti ormoni come ad esempio l’insulina, ovvero l’ormone della crescita, per cui è molto importante che nei bambini sia sempre coperto il fabbisogno di zinco, e viene considerato un elemento molto importante anche per il funzionamento della vista, dell’olfatto del tatto e della memoria. Lo zinco è fondamentale anche per alcuni ormoni sessuali in di genere maschile, infatti lo zinco ha un ruolo determinante nella produzione dello sperma, motivo per cui una scarsa fertilità maschile può essere generata da una carenza di zinco e viceversa un intensa attività sessuale può portare ad una carenza di tale minerale. I sintomi che possono far intuire che vi sia una carenza di zinco sono di solito rappresentati da problemi nella crescita o nell’attività riproduttiva, un eccesso di zinco invece può dare origine a problemi sul metabolismo e provocare inoltre un sensibile abbassamento del colesterolo HDL, e deriva di solito da difficoltà dell’organismo ad espellere giorno dopo giorno le quantità in eccesso di zinco il che porta ad un sovradosaggio nel lungo periodo, è difficile invece che si possa avere un eccessiva assunzione di zinco concentrata in un'unica volta in quanto l’assunzione di massicce dosi di questo minerale provoca vomito. Come già accennato comunque, in assenza di patologie o disfunzioni particolari, è sufficiente seguire un alimentazione equilibrata per assumere le giuste dosi di zinco attraverso gli alimenti.
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