Alimenti per diabetici: cibi consigliati e cibi da evitare. Tabella e ricette.

L'alimentazione per chi soffre di diabete è sicuramente importante per mantenere stabili i livelli di glicemia e per evitare le complicanze della patologia. Quali sono le diverse tipologie di questa malattia? E qual è il regime alimentare più corretto da seguire? Scopriamolo insieme.

Alimenti per diabetici: cibi consigliati e cibi da evitare. Tabella e ricette

    Indice Articolo:

  1. Alimenti e tipi di diabete
  2. Alimentazione diabete di tipo 1
  3. Alimentazione diabete di tipo 2
  4. Dieta per diabete gestazionale
  5. Tabella alimenti
  6. Consigli e ricette
  7. Approfondimenti

Perchè per i diabetici è importante la scelta degli alimenti?

La dieta del diabetico va concordata insieme ad un esperto nutrizionista e ad un medico diabetologo in modo da tener conto dell'eventuale dosaggio dei farmaci e della risposta soggettiva sia alle terapie che alla dieta. Il luogo comune è che non si debba mangiare pasta, pane, dolci ed in generale zucchero, ma in realtà la lista degli alimenti consentiti, da limitare o da evitare è molto più vasta e soprattutto è variabile sia in base alla tipologia di diabete che al soggetto preso in considerazione.

Tipologie di diabete e dieta.

  • Diabete 1: chiamato anche diabete giovanile o insulino - dipendente, in questa forma di diabete, causato solitamente da fenomeni di autoimmunità, le cellule del pancreas che producono l'insulina (l'ormone che serve a regolare, abbassandola, la glicemia) non funzionano e pertanto non si ha produzione di insulina. La dieta quindi deve essere monitorata da un diabetologo il quale, in base alle risposte dell'organismo, potrà dosare correttamente l'insulina ed apportare eventuali modifiche alla dieta.

  • Diabete 2: questo tipo di diabete è caratterizzato da eccessiva produzione di insulina in risposta ad iperglicemia.. Il diabete 2 è strettamente correlato alla sindrome metabolica e soprattutto all'obesità. La dieta quindi ha come primo obiettivo il calo di peso (di almeno il 5-10%) in conseguenza del quale si dovrebbe anche osservare un calo di glicemia.

  • Diabete gestazionale: è un diabete tipico delle donne in gravidanza che insorge in soggetti predisposti, in donne obese o in donne la cui alimentazione non è corretta. Il meccanismo è simile al diabete di tipo 2, ma il diabete gestazionale tende a scomparire subito dopo il parto. Tuttavia può provocare dei seri problemi al bambino e pertanto la dieta deve avere come scopo sia ridurre l'introito di zuccheri per favorire l'abbassamento della glicemia, sia di ridurre l'introito di grassi per favorire la riduzione, qualora ce ne fosse bisogno, del peso corporeo.

  • Approfondisci le cause del diabete gestazionale.

Dopo aver analizzato le varie forme in cui può manifestarsi il diabete scopriamo quali sono gli alimenti che possono essere assunti con tranquillità, gli alimenti da assumere con moderazione e quelli che vanno assolutamente evitati.

Cosa mangiare in caso di diabete di tipo 1? I cibi consigliati e quelli da evitare.

L'alimentazione dei soggetti affetti da diabete di tipo 1 deve tener conto del fatto che l'insulina viene somministrata dall'esterno poichè l'organismo non è in grado di produrla.

Alimenti consigliatI

  • Pesce e carne: tutti i tipi di pesce e di carne possono essere consumati con tranquillità. Si consiglia però di limitare a massimo una volta a settimana il consumo di carne rossa, per l'elevato contenuto di colesterolo, e di pesci molto grassi. Il tonno sott'olio può essere consumato purchè venga ben sgocciolato.

  • Uova: si possono consumare massimo due volte a settimana ed è preferibile cucinarle alla coque, bollite o sottoforma di frittata al forno.

  • Affettati magri: bresaola, fesa di tacchino, prosciutto crudo, speck, possono essere consumati una volta a settimana.

  • Verdure: non vi sono limitazioni riguardo le tipologie di verdure da consumare, purchè si rispettino le quantità consigliate dal medico.

  • Formaggi e latticini: tra i formaggi è bene prediligere formaggi freschi come scamorza, mozzarella, e alcuni formaggi stagionati come il grana padano. È bene tenere presente che i formaggi non vanno consumati più di due volte a settimana. Inoltre è possibile consumare ricotta, latte preferibilmente scremato o parzialmente scremato e yogurt. Per quest'ultimo si consiglia un consumo giornaliero.

  • Cereali: sono da preferire tutti i cereali integrali poichè grazie al loro contenuto di fibre hanno un indice glicemico più basso (provocano cioè un minore innalzamento della glicemia) rispetto a quelli raffinati.

  • Condimenti: i condimenti consentiti sono olio extravergine di oliva ed erbe aromatiche. L'olio va utilizzato a crudo e con un massimo di due cucchiaini a pasto.

Alimenti da assumere con moderazione:

  • Pesci ad alto contenuto di grassi come salmone, sgombro, anguilla e pesci conservati sotto sale o in scatola.

  • Frutta: il consumo di frutta è da limitare ad una quantità massima di 500 g al giorno. Questo poichè la frutta è ricca di zuccheri e potrebbe quindi provocare bruschi rialzi glicemici. In particolare sono da consumare con moderazione le tipologie di frutta molto ricche di zucchero come fichi, banane, uva, mandarini e loti.

  • Legumi: i legumi contengono una buona quantità di amido e pertanto rientrano nella categoria degli alimenti da limitare e da assumere in base alle quantità stabilite dal medico. Si consiglia comunque di consumarli come piatto unico in abbinamento a dei cereali integrali e con una frequenza di massimo due volte a settimane.

  • Farinacei: sono da limitare in base al quantitativo stabilito dal medico tutti i cereali raffinati come pane, pasta, riso, prodotti da forno, fette biscottate.

  • Sale: il consumo di sale va limitato per evitare un innalzamento dei livelli di pressione sanguigna.

  • Patate: sono ricche di amido e pertanto il loro consumo va limitato ed in ogni caso il loro consumo va inteso in sostituzione di pasta, pane, riso e tutti i cibi amidacei.

  • Dolci: i dolci sono da limitare e vanno assunti saltuariamente e solo in base al parere del medico ed al dosaggio dell'insulina. Lo stesso discorso vale per lo zucchero bianco e per lo zucchero di canna.

Alimenti da evitare:

  • I tagli di carne grassa, come per esempio il macinato non di primo taglio, le frattaglie, le carni conservate e quelle affumicate.

  • Tutti i condimenti grassi di origine animale come lardo, strutto, burro, panna, besciamella, e quelli di origine vegetale come la margarina.

  • Tutte le bevande a base di alcol e tutte le bevande zuccherate come le bevande gassate, il the in bottiglia, i succhi di frutta.

  • Gli insaccati non magri come salame, pancetta, mortadella, wurstel, coppa, e così via.

  • Pane e prodotti da forno industriali come focacce, pane aromatizzato e via dicendo.

Alimenti consigliati ed alimenti da evitare nel diabete di tipo 2.

L'alimentazione del soggetto diabetico di tipo 2 ha come scopo principale la riduzione del peso corporeo e la normalizzazione dei livelli di insulina e di glicemia.

Gli alimenti assolutamente vietati sono:

  • Tutti i dolci, come torte, budini, gelati, caramelle, biscotti e pasticcini. È anche da evitare lo zucchero in generale sia quello raffinato che quello di canna.

  • Tutti i condimenti a base di zucchero o contenenti zucchero come salsa agrodolce, ketchup, topping al cioccolato o al caramello, creme, salse per dolci.

  • Tutte le bevande a base di zucchero come il the in bottiglia, i succhi di frutta, le bevande gassate ed i superalcolici.

  • La frutta sciroppata o candita.

  • I condimenti grassi di origine animale come lardo, strutto, panna, besciamella, burro, e quelli di origine vegetale, ad esempio la margarina.

  • Tutti gli insaccati, eccetto quelli magri.

Tra gli alimenti da assumere con moderazione possiamo citare:

  • Carne rossa, in particolare i tagli più grassi, e frattaglie. Uno studio recente ha evidenziato che non solo il contenuto di colesterolo può essere pericoloso per il rischio cardiovascolare nel diabete 2 ma anche il contenuto di ferro, che sembra potrebbe accumularsi a livello cardiaco predisponendo a patologie cardiovascolari. Tuttavia gli studi sono ancora in corso e non vi è nulla di confermato.

  • Tutti i tipi di frutta poichè in essa sono contenuti molti zuccheri semplici che causano rialzi glicemici. In particolare sono da consumare con moderazione fichi, banane, uva, mandarini e loti, per il loro maggior contenuto di zucchero.

  • Alimenti ricchi di amido come patate, mais e castagne, a cui spesso non si presta attenzione perché non considerati appartenenti ai cereali.

  • I prodotti per diabetici venduti in farmacia o disponibili presso supermercati specializzati. Questi alimenti infatti hanno solo un ridotto contenuto di zucchero ma apportano pressocchè le stesse calorie di un analogo alimento contenente lo zucchero e pertanto sono da limitare fortemente in caso di diabete di tipo 2.

  • Le bevande alcoliche, in particolare è consentita una quantità limitata di vino rosso, circa 1/2 bicchiere a pasto.

  • I formaggi grassi e stagionati, che andrebbero consumati raramente e comunque non più di una volta ogni due settimane.

Gli alimenti consigliati sono:

  • Tutte le verdure, sia crude che cotte, grazie al loro contenuto di fibre che riducono l'assorbimento di grassi e zuccheri.

  • Pane, pasta, riso realizzati con cereali integrali, e i cereali alternativi come orzo, farro, quinoa, amaranto e bulgur.

  • I legumi, ottima fonte di proteine e fibre, da consumare insieme a dei cereali integrali circa 2 - 3 volte a settimana come piatto unico.

  • Salumi magri come bresaola e fesa di tacchino al forno e carni bianche, in particolare pollo e tacchino.

  • Tutti i tipi di pesce sia fresco che congelato. Prestare attenzione soltanto ai pesci affumicati o conservati per l'elevato contenuto di sale.

  • Latte e yogurt parzialmente scremati, e formaggi magri come ricotta, fiocchi di latte, feta e caprino.

  • Olio extra vergine di oliva come condimento.

Cosa mangiare in caso di diabete gestazionale? La dieta.

Il diabete gestazionale è una forma di diabete correlata alla gravidanza che insorge prevalentemente in quelle donne che presentano obesità prima della gravidanza. L'obiettivo della dieta è pertanto quello di ridurre le calorie senza però ridurre i nutrienti essenziali alla crescita del bambino.

Per tale motivo gli alimenti da evitare sono:

  • Gli alimenti conservati sotto sale, in salamoia o in scatola sia per l'elevato contenuto di sale che per i processi di trasformazione subiti.

  • Le bevande a base di zucchero come bevande gassate e succhi di frutta, gli alcolici e i super alcolici.

  • I formaggi erborinati e a pasta molle come brie, gorgonzola, camembert e taleggio, sia per il loro eccessivo contenuto di grassi che per la possibile contaminazione da Listeria.

  • Lo zucchero bianco.

  • Le carni trasformate, sotto sale, affumicate, le frattaglie e le carni crude o poco cotte.

  • I salumi di qualsiasi tipo, in particolare quelli crudi, sia per il contenuto di sale che per la possibile contaminazione da Toxoplasma.

  • I frutti di mare e le uova, per il contenuto di colesterolo e per il rischio di tossinfezioni alimentari.

  • Il pesce conservato e quello affumicato per l'elevato contenuto di sale.

  • I condimenti grassi di origine animale come burro, lardo, pancetta, strutto, e la margarina.

E' consigliabile poi limitare i seguenti alimenti:

  • Alcune verdure, come le barbabietole e le carote lessate, che possono risultare troppo ricche di zuccheri.

  • La frutta ricca di zuccheri come i fichi, i loti, l'uva, e le banane e la frutta secca, ricca di grassi buoni ma molto calorica.

  • Le patate, da consumare solo come alternativa a pane e pasta e da associare sempre ad un piatto di verdure per abbassarne l'indice glicemico.

  • Lo zucchero di canna ed il miele, da preferire però allo zucchero bianco ed ai dolcificanti sintetici per dolcificare.

Sono da preferire invece:

  • Tutte le verdure tranne quelle da limitare. Le verdure possono essere consumate sia crude che cotte.

  • La frutta contenente vitamina C come arance e kiwi, per favorire l'assorbimento di ferro presente negli alimenti.

  • I cereali integrali (pane, pasta, riso) e quelli come orzo, farro, bulgur, amaranto e quinoa, grazie alla presenza di fibre che ne abbassa l'indice glicemico.

  • Latte e yogurt, preferibilmente parzialmente scremati, e formaggi tranne quelli da evitare. I formaggi sono da intendersi come secondo piatto e da consumare massimo una volta a settimana.

  • I legumi, da associare ai cereali integrali per fare un piatto unico, e da consumare circa 2 - 3 volte a settimana.

  • Tutti i tipi di pesce tranne quelli non consigliati e tutti i tipi di carni eccetto quelli da limitare o evitare. Sono consigliati anche i brodi di carne e di pesce.

  • Condimenti a base di erbe aromatiche ed olio extravergine di oliva e a base di limone, per il suo contenuto di vitamina C che favorisce l'assorbimento del ferro.

Tabella riassuntiva dell’alimentazione per diabetici.

Diabete di tipo 1.

Cibi consigliati.

Cibi da evitare.

  • pesce e carne

  • uova

  • affettati magri: (bresaola, fesa di tacchino, prosciutto crudo, speck)

  • verdure

  • formaggi e latticini(scamorza,grana padano,ricotta,latte scremato, yogurt)

  • cereali

  • condimenti (olio extra vergine d’oliva,erbe aromatiche)

 
  • tagli di carne grassa (le frattaglie, carni conservate e quelle affumicate)

  • condimenti grassi di origine animale (lardo, strutto, burro, panna, besciamella, e quelli di origine vegetale  (margarina)

  • bevande a base di alcol

  • bevande zuccherate

  • insaccati non magri (salame, pancetta, mortadella, wurstel, coppa)

  • pane e prodotti da forno industriali (focacce, pane aromatizzato)

 

Diabete di tipo 2.

 

Cibi consigliati.

Cibi da evitare.

  • verdure, sia crude che cotte

  • pane, pasta, riso realizzati con cereali integrali, e i cereali alternativi (orzo, farro, quinoa, amaranto e bulgur)

  • legumi

  • salumi magri (bresaola e fesa di tacchino al forno e carni bianche, in particolare pollo e tacchino)

  • tutti i tipi di pesce sia fresco che congelato.

  • latte e yogurt parzialmente scremati, e formaggi magri (ricotta, fiocchi di latte, feta e caprino)

  • olio extra vergine di oliva

  • dolci (torte, budini, gelati, caramelle, biscotti e pasticcini)

  • zucchero

  • condimenti a base di zucchero (salsa agrodolce, ketchup, topping al cioccolato o al caramello, creme, salse per dolci)

  • bevande a base di zucchero (the in bottiglia, i succhi di frutta, le bevande gassate, i superalcolici)

  • frutta sciroppata o candita.

  • condimenti grassi di origine animale (lardo, strutto, panna, besciamella, burro), e quelli di origine vegetale (margarina)

  • insaccati, eccetto quelli magri.

Diabete gestazionale.

Cibi consigliati.

Cibi da evitare.

  • verdure (tranne quelle troppo ricche di zuccheri)

  • frutta contenente vitamina C (arance e kiwi)

  • cereali integrali (pane, pasta, riso),  orzo, farro, bulgur, amaranto e quinoa

  • latte e yogurt, preferibilmente parzialmente scremati

  • formaggi (tranne quelli da evitare)

  • legumi

  • tutti i tipi di pesce (tranne quelli non consigliati) e tutti i tipi di carni (eccetto quelli da limitare o evitare)

  • brodi di carne e di pesce

  • condimenti a base di erbe aromatiche ed olio extravergine di oliva e a base di limone

 
  • alimenti conservati sotto sale

  • bevande a base di zucchero (bevande gassate e succhi di frutta, gli alcolici, i superalcolici)

  • formaggi erborinati e a pasta molle (brie, gorgonzola, camembert e taleggio)

  • zucchero bianco.

  • carni (trasformate, sotto sale, affumicate le frattaglie e le carni crude o poco cotte)

  • salumi di qualsiasi tipo

  • frutti di mare

  • uova

  • pesce conservato e quello affumicato

  • condimenti grassi di origine animale (burro, lardo, pancetta, strutto, la margarina)

Informazioni pratiche per la scelta degli alimenti adatti ai diabetici.

Vediamo adesso alcune informazioni pratiche per chi soffre di diabete. È importante conoscere alcune linee guida generiche che possono dare un orientamento su come comportarsi a tavola, e non solo, quando si è affetti da diabete. Inoltre proponiamo anche alcune ricette per preparare piatti sfiziosi e sani.

Linee guida generiche.

Per alimentarsi correttamente quando si soffre di diabete è necessario, oltre che rivolgersi ad un medico competente, seguire alcune linee guida generali. Tra queste possiamo citare:

  • Cercare di assumere gli alimenti a basso indice glicemico, ovvero quegli alimenti il cui consumo non provoca bruschi rialzi di glicemia.

  • Non esagerare con gli alimenti per diabetici venduti in farmacia: sebbene questi siano formulati in modo tale da evitare un eccesso di zuccheri e un brusco rialzo glicemico, vanno sempre consumati solo dietro previo consenso del medico in caso di diabete 1, mentre per il loro contenuto calorico vanno evitati in caso di diabete 2 o diabete gestazionale.

  • Assumere tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) in cui consumare la maggior parte delle calorie previste nell'arco della giornata, e due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio, in cui consumare il 5 - 10% delle calorie totali previste.

  • Non saltare mai i pasti, in particolare la colazione, per evitare cali glicemici ed evitare di stare digiuni per molte ore.

  • Assumere alimenti ricchi di fibre come le verdure ed i cereali integrali, poiché le fibre aiutano a ridurre l'indice glicemico degli alimenti provocando minori picchi glicemici.

  • Praticare sport per ridurre e prevenire il sovrappeso e l'obesità.

  • Imparare a leggere le etichette di tutti i prodotti per conoscere il contenuto di zuccheri semplici e grassi saturi.

  • Ridurre il peso corporeo di almeno il 10% e la circonferenza addominale sotto gli 80 per le donne e sotto i 100 per gli uomini.

Le ricette.

Uno dei luoghi comuni è che il diabetico non deve assolutamente mangiare dolci. Questo è in realtà un falso mito poiché è possibile preparare in casa dolci per diabetici stando attenti alla lista degli ingredienti. Di seguito alcune ricette dolci che è possibile provare.

Budino ai frutti di bosco.

Ingredienti:

  • 10 - 15 compresse di dolcificante Stevia

  • un litro di latte scremato

  • 150 g di frutti di bosco

  • 10 fogli di colla di pesce.

Preparazione.

Mettere a bagno la colla di pesce per circa 5 minuti, durante i quali va fatto bollire il latte. Una volta portato a ebollizione il latte si aggiunge la colla di pesce, le compresse di dolcificante e si mescola il tutto, ponendolo poi in appositi stampini e facendolo raffreddare e solidificare in frigo. Al momento di servire aggiungere i frutti di bosco.

 

Pesche dolci al lampone.

Ingredienti.

  • due pesche

  • un limone

  • un cucchiaio di dolcificante Stevia

  • 200 g di lamponi e

  • un ciuffo di menta.

Preparazione.

Frullare i lamponi con il dolcificante ed il limone, tagliare le pesche a metà (se lo si desidera è possibile grigliarle leggermente sulla piastra) e versare sopra i frutti di bosco frullati. Finire il piatto con la menta come decorazione.

 

Torta mele e nocciole.

Ingredienti.

  • 100 g di nocciole tritate

  • 80 g di dolcificante Stevia (30 g liquido e 50 g in polvere)

  • una bustina di lievito

  • 500 g di mele

  • 200 g di farina (100 di tipo 00 e 100 integrale)

  • 4 uova,

  • mezzo bicchiere di olio extra vergine di oliva

  • cannella in polvere q.b.

Preparazione.

Sbattere le uova con il dolcificante in polvere, aggiungere al composto la farina, le nocciole tritate, il lievito, la cannella e il dolcificante liquido. Con l'impasto rivestire una teglia rotonda e una volta ben distribuito l'impasto adagiare sopra le mele tagliate a fettine. Infornare a 180°C per circa un'ora e poi lasciare raffreddare e servire.

Ora sappiamo che è possibile tenere sotto controllo il diabete senza rinunciare alla buona cucina e al piacere di un buon dolce.

Supervisore: Maria Grazia Cariello. Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)- Dott.sa Francesca Vassallo

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