Alimenti astringenti.

Alimenti astringenti

Inserire alimenti astringenti nella propria dieta può essere utile a chi soffre di particolari patologie croniche come la colite, ma soprattutto a quelli che si trovano ad affrontare episodi forti di diarrea o vomito dovuti ad influenza o ad altre condizioni particolari come il cambio di abitudini alimentari o di tipologia di alimenti, (fenomeno conosciuto di solito come diarrea del viaggiatore), o peggio ancora di dissenteria.

Alimenti con proprietà astringenti.

Quando ci si trova soffrire di patologie come la colite, la dissenteria o della cosiddetta diarrea del viaggiatore  sono da evitare, almeno per i primi giorni, quasi tutti gli alimenti,  ad eccezione di alcuni, che, soprattutto se preparati in modo adeguato, ovvero senza condimenti, cucinati in modo estremamente semplice o addirittura crudi, possono essere di supporto durante la riabilitazione fisica. Tra questi vi sono:

  • riso, meglio se consumato semplicemente bollito e con un cucchiaino di olio a crudo;
  • carote, crude o bollite o magari passate e condite solo con un cucchiaino d’olio o del limone;
  • mele da consumarsi cotte o grattugiate crude;
  • banane purchè ben mature;
  • mirtillo fresco;
  • fragole, che hanno anche un ottima azione disinfettante;
  • yogurt.

Succo di limone, arancia e tè nero.

Oltre agli alimenti di cui al punto precedente, per favorire la reintegrazione dei liquidi, molto importante dopo fenomeni di diarrea o dissenteria è consigliabile anche bere del succo di limone, magari con dello zucchero, succo d’arancia e tè nero, che può essere addolcito oltre che con lo zucchero anche con del miele, che soprattutto se di acacia o di timo può rientrare anch’esso a pieno titolo nella categoria degli alimenti astringenti.




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