Addominali e gravidanza.
Fare degli esercizi addominali in gravidanza può essere molto utile per combattere il dolore alla schiena che molto spesso compare intorno al quinto mese di gestazione, cioè quando il feto comincia a diventare più grande. Circa il 60 – 70 % delle donne incinte infatti è soggetta a frequenti dolori, concentrati soprattutto nella zona lombare, durante la seconda metà della gravidanza, questo sia perché per sorreggere il peso del feto si tende spesso ad assumere posizioni sbagliate, sia perché l’organismo rilascia una sempre maggiore quantità di relaxina, un ormone che ha proprio il compito di rilassare i muscoli della zona addominale per fare spazio al feto in formazione. Per evitare il mal di schiena quindi oltre a cercare di prestare sempre una certa attenzione alla postura ed alle posizioni assunte nell’arco della giornata, oltre che evitare di stare molto tempo ferme in piedi può essere utile fare degli esercizi per rinforzare sia i muscoli della schiena che quelli dell’addome. Non vi è nessuna controindicazione infatti che possa far ritenere dannosa la contrazione esercitata durante la pratica degli esercizi addominali sulla salute del feto, naturalmente nell’ambito di una gravidanza che non presenta alcun tipo di complicazione. Naturalmente l’ideale sarebbe quello di andare a lavorare su muscoli già allenati, il che presupporrebbe che la donna abbia praticato un minimo di attività sportiva anche nei mesi precedenti la gravidanza. Durante il periodo di gestazione invece è bene evitare, o svolgere con estrema cautela, attività sportive a forte impatto, come la corsa o l’aerobica, mentre possono essere eseguite con estrema tranquillità tutte le attività aerobiche che non prevedono impatti traumatici, come la cyclette il nuoto, l’acquagym, ecc… Per quanto riguarda la pratica degli addominali, invece sebbene questi possano essere praticati tranquillamente fino a gravidanza inoltrata vanno comunque prese delle precauzioni. Ad esempio può essere preferibile evitare gli esercizi addominali che prevedono di stare stesi supini a terra dopo il terzo mese di gravidanza, secondo un associazione di medici americani infatti effettuare eccessivi sforzi stando sdraiati sulla schiena, soprattutto quando il volume del feto inizia ad essere rilevante, può essere dannoso in quanto il peso del feto può rallentare l’afflusso di sangue al cuore. Possono comunque essere praticati altri tipi di esercizi che fanno lavorare e quindi rafforzare i muscoli addominali, come ad esempio quelli in cui la posizione di partenza prevede di stare seduti e sollevare le gambe, o qualsiasi tipo di esercizio di equilibrio in piedi in cui vengono comunque coinvolti e stimolati anche i muscoli addominali. Naturalmente soprattutto quando si eseguono gli esercizi addominali in gravidanza più che sulla velocità di esecuzione delle ripetizioni, bisogna cercare di concentrarsi sull’intensità di ogni singola contrazione soprattutto quando ci si avvicina agli stadi più avanzati della gravidanza. In conclusione quindi sebbene l’ideale sarebbe allenare sempre tutti i muscoli, non solo degli addominali, può essere utile non interrompere l’attività sportiva o addirittura iniziare a praticarla proprio durante il periodo di gestazione, perché una fascia addominale più forte non solo può essere utile a prevenire e attenuare i dolori di schiena ma può rendere anche più facile e veloce il dimagrimento dell’addome post- parto, il che costituisce senza dubbio un ulteriore incentivo per praticare con costanza gli addominali in gravidanza.
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