L’acne giovanile è senza dubbio la più conosciuta tra questo tipo di inestetismi, sebbene esistano anche forme di acne che possono manifestarsi intorno ai trenta anni o anche oltre. Con il termine acne si fa riferimento ad una malattia della pelle causata dall’infiammazione di un bulbo pilifero che può dare origine a manifestazioni cutanee di vario tipo che possono essere semplici pustole o diventare veri e propri noduli. Naturalmente dall’entità di manifestazione dell’infiammazione dipende direttamente il rischio che l’acne lasci delle cicatrici. L’acne che può essere definita quindi come una microcistite a livello dei follicoli si concentra di solito in particolari zone del corpo come viso, collo, spalle e parte alta del petto. Sebbene vi siano fattori di predisposizione genetici e razziali, le cause principali che portano all’insorgere dell’acne sono da ricercarsi in fattori ormonali. Questa dermatite cronica infatti sarebbe strettamente collegata alla produzione degli ormoni androgeni, che si accentua, sia nei maschi che nelle femmine intorno ai 12 - 13 anni, facendo aumentare anche la produzione di sebo delle ghiandole dell’epidermide, il che, se associato a orifizi cutanei otturati, fa degenerare i normali punti neri in comedoni, pustole o addirittura cisti. Normalmente l’acne giovanile si attenua da sola nel tempo fino a scomparire del tutto intorno ai 20 anni, ma ciò non toglie che soffrire di acne può condizionare pesantemente la vita di un adolescente avendo dei risvolti negativi sulla sua vita sociale e sulla formazione del suo carattere. L’adolescenza infatti è un periodo molto delicato dal punto di vista psicologico ed avere una dermatite cronica rappresenta senz’altro un grave handicap per il ragazzo/a che già deve affrontare tutti i cambiamenti che avvengono durante gli anni dell’adolescenza, e che coinvolgono sia il suo sviluppo fisico che le scelte che è chiamato a compiere in relazione alla scuola ed allo stile di vita, per questo motivo può essere utile che i genitori si rivolgano ad un dermatologo per aiutare il ragazzo/a ad affrontare nel modo giusto la patologia. E’ dimostrato infatti che molti fattori un tempo ritenuti determinanti, come lo stress, ed un alimentazione non equilibrata e ricca di grassi, sebbene possano contribuire ad accentuare l’acne costituiscono però solo una parte del problema, questo vuol dire che alleviare lo stato di tensione o seguire un
alimentazione sana ed equilibrata può essere utile per ridimensionare l’entità e l’evidenza dell’acne, ma non sufficiente ad eliminare del tutto il problema. E’ molto importante inoltre far capire al ragazzo che non deve in nessun modo intervenire con rimedi fai da te per cercare di eliminare l’acne, ma che invece è necessario rivolgersi a personale altamente qualificato per evitare che la dermatite lasci delle cicatrici costringendo il soggetto portare per sempre i segni dell’acne giovanile di cui ha sofferto.
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