Abbronzatura integrale.
Avere un abbronzatura integrale uniforme in tutte le sue parti è il sogno di molte donne e non solo. Sebbene per alcuni il bianco-nero dell’abbronzatura sia considerato sexy, avere il corpo pieno di sfumature di colori diversi, in base ai vari modelli di costumi che si indossano, viene invece considerato fortemente antiestetico dai più, motivo per cui in spiaggia, sopratutto le donne, sono sempre alle prese con le bretelle ed i laccetti del costume per fare in modo che non ci siano segni, almeno su spalle e schiena, e se le più audaci azzardano un topless alle volte rischiando anche di ricevere fastidiosi commenti dal vicino/a di ombrellone, nel nostro paese sono davvero poche le aree riservate ai nudisti motivo per cui, a meno che non si abbia la fortuna di avere una barca una piscina o per lo meno un terrazzino al riparo da occhi indiscreti, diventa davvero difficile potersi regalare un abbronzatura integrale uniforme in tutta tranquillità. Dall’estate 2009 però sembra essere arrivata una soluzione che può mettere d’accordo tutti, infatti sarà possibile ottenere un abbronzatura integrale perfetta senza dover rinunciare al costume, in questo modo anche i meno audaci potranno godere degli benefici effetti estetici di un abbronzatura integrale senza dover forzare troppo il proprio senso del pudore. L’ invenzione si deve ad un inglese che ha creato un costume fatto con un tessuto completamente bucherellato, come le maglie dei giocatori di basket o una rete a maglie piccolissime, in questo modo i raggi solari riescono ad arrivare senza problemi su circa l’80 % della superficie corporea sotto il costume ed è possibile quindi ottenere una perfetta abbronzatura integrale senza dover ricorrere a topless o perizomi che, soprattutto se sfoggiati da persone non particolarmente in forma, rischiano di essere anche di cattivo gusto, grazie alle fantasie scelte per realizzare i modelli sia da donna che da uomo l’effetto delle trasparenze si mimetizza completamente con la pelle in questo modo non è praticamente percettibile la differenza tra questi ed i costumi tradizionali. L’unica cosa di cui bisogna assolutamente ricordarsi per non incorrere in spiacevoli incidenti è quella di applicare la crema protettiva anche sotto il costume, anzi essendo queste zone particolarmente sensibili ed anche più bianche del resto del corpo, sarebbe addirittura meglio utilizzare un fattore di protezione maggiore per le zone coperte dal costume rispetto a quello usato per gambe braccia ecc… Inoltre questi costumi microforellati sono stati lanciati sul mercato ad un prezzo accessibilissimo, circa 50 sterline per un due pezzi, l’unico problema è che per il momento è necessario ordinarli via internet o attraverso amici inglesi perché per il momento queste linee non sono state ancora pubblicizzate in Italia, e se non si vuole correre il rischio non resta che aspettare e vedere i risultati avuti dalle donne inglesi quest’estate e nel caso fare una scorta di costumi per l’estate prossima prima che vi sia un boom ed i prezzi di questi costumi che garantiscono un abbronzatura integrale salgano alle stelle.
Segui Benessere 360:
Pagina Successiva >> foto, commenti ed articoli simili.
Torna alla home di Benessere.